Diritti. Colpire la domanda di prestazioni sessuali a pagamento.

Modello nordico contro tratta di esseri umani ancora allo stadio nazionale di progetto di legge. Giunta intervenga sul governo anche sui progetti di sostegno alle vittime come ai???Oltre la Stradaai??i?? in Emilia-Romagna.

La Giunta promuova e sostenga, anche nelle sedi nazionali opportune, interventi normativi volti a contrastare lo sfruttamento della prostituzione e a sostenere le vittime del traffico di esseri umani, scoraggiando soprattutto la domanda di prestazioni sessuali a pagamento. Eai??i?? quanto richiesto con la sottoscrizione di una risoluzione. Nellai??i??atto viene ripreso che il Piano nazionale dai??i??azione contro la tratta e il grave sfruttamento 2016-2018, che recepisce la Direttiva europea 2011/36, prevede attivitAi?? volte a scoraggiare la domanda di servizi offerti dalle vittime della tratta. Alcuni paesi del nord Europa (Svezia, Islanda, Norvegia) e la Francia hanno giAi?? introdotto il reato di acquisto di servizi sessuali intervenendo direttamente sulla domanda, ma in Italia lai??i??adozione del cosAi?? detto ai???modello nordicoai??i?? A? ancora allo stadio di progetto di legge. Lai??i??Emilia-Romagna promuove e coordina dal 1996 il progetto ai???Oltre la Stradaai??i?? che ha il fine di accompagnare le vittime della tratta in percorsi di riabilitazione. Questo progetto, per la cui realizzazione A? fondamentale il contributo di Ong, associazionismo sociale e la partecipazione di numerose amministrazioni locali, ha ricevuto un finanziamento dal Dipartimento Pari OpportunitAi?? della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Alla Giunta A? stato quindi chiesto, attraverso la risoluzione, di intercedere presso il governo centrale affinchAi?? venga assicurato anche in futuro un adeguato finanziamento a progetti di questo tipo; viene inoltre chiesto di promuovere una maggiore sinergia tra gli attori coinvolti nella tutela e protezione delle vittime della tratta, in particolare minori stranieri non accompagnati e richiedenti asilo.

LEGGI LA RISOLUZIONE: 5710

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *