Vaccini: sulla polemica Raggi-Lorenzin il M5S sta combattendo una guerra alle regole.

Ci sono argomenti di fronte ai quali anche la campagna elettorale e le bandiere politiche dovrebbero fare un passo indietro. La salute viene prima di tutto. Oggi abbiamo voluto sottolineare lai??i??importanza delle vaccinazioni e del rispetto delle regole, dopo lai??i??annuncio del sindaco di Roma Virginia Raggi che chiede al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin di rispettare la ai???continuitAi?? didattica ed educativa per tutti gli alunni non vaccinatiai???.
Si parla di rispetto, quando perA? non lo si ha nei confronti delle regole e delle normative. Una mancanza grave perchAi?? selettiva, quella del Movimento 5 Stelle, di fronte ad un Paese che si A? impegnato per mettere in sicurezza le persone a cominciare dai piA? piccoli e dai soggetti piA? deboli.
Il comportamento irresponsabile del Sindaco di Roma. La Raggi strizza lai??i??occhio ai no-vax e pretende di aggirare la circolare ministeriale che obbliga i genitori a presentare entro il 10 marzo la documentazione che prova lai??i??effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie.Ai?? Un comportamento che prosegue sulla strada pericolosa della sanitAi??-fai da te. In Emilia-Romagna abbiamo fatto da apripista agli obblighi vaccinali, non possiamo nascondere la nostra preoccupazione per la condotta sconsiderata di unai??i??amministratrice che mette a rischio la salute dei bambini per ammiccare a una parte del suo elettorato.
Volendo fare un paragone con lai??i??esperienza dei nostri territori, ricordo che lai??i??Emilia-Romagna A? stata la prima Regione a varare lai??i??obbligo vaccinale proprio nella fascia 0-6 anni anticipando anche lai??i??analogo provvedimento preso dal Governo. Gli esponenti 5 Stelle, anche quando ricoprono ruoli istituzionali, applicano le leggi in maniera ampiamente discrezionale. Questa discrezionalitAi?? A? fortemente censurabile in generale, ma quando si parla della salute dei piA? piccoli, deboli e indifesi diventa una presa di posizione ingiustificata e gravissima. Gli strumenti per ottemperare gli obblighi di una Legge dello Stato ci sono, quello che manca A? la volontAi?? politica di attuare tali percorsi. Eppure il Comune di Roma insieme al suo sindaco bypassa la legge. Comunica a Ministri e istituzioni, in una lettera senza vergogna, che i bambini non vaccinati possono restare a scuola. Le ritengo dichiarazioni inammissibili che ancora una volta dimostrano come i 5 Stelle tentino escamotage per aggirare la legge, nascondendosi dietro ad un dito. Il decreto sui vaccini A? stato studiato da esperti per tutelare le persone a partire dai bambini, ora non possiamo accettare che un sindaco si elegga a nuovo organo scientifico e porti avanti posizioni molto pericolose per la salute pubblica.
I pentastellati appena entrano nelle stanze del potere si dimenticano del rispetto delle regole e delle istituzioni che rappresentano.Ai?? Forse per loro governare A? un gioco, forse, seduti nei palazzi, si beffano di chi ogni giorno mette serietAi?? in quel che fa, nella politica, nelle istituzioni, tra i nostri territori, nelle nostre comunitAi??. Le regole, non sono parole da buttare al vento, ma norme da rispettare. Questa A? lai??i??ennesima dAi??bA?cle targata 5 Stelle. PerchAi?? A? veramente una sconfitta vedere un sindaco giocare sulla salute e un candidato al Senato spacciarsi per chi non A?. Il M5S non si eleggeva a partito dellai??i??onestAi?? e della trasparenza? Forse per i grillini lai??i??onestAi??, anche quella intellettuale, deve appartenere soltanto agli altri? Io dico no, perchAi?? vivo in Emilia-Romagna, una Regione che ha sempre fatto scuola, dagli obblighi vaccinali alle politiche sociali e continueremo a lavorare per una societAi?? fatta di regole reali e rivolte a tutti, nessuno escluso.

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